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come ti scredito una protesta

In giornalismi on December 1, 2010 at 5:53 pm

Non c’è nemmeno bisogno di aprire il Corriere: proprio sotto la foto di prima pagina scopri di far parte della generazione Facebook e che le manifestazioni contro la riforma Gelmini sono una guerriglia. Sono spariti i ricercatori sui tetti che nelle università lavorano, con contratti precari e stipendi da fame. il simbolo della protesta è un ragazzino di 18 anni che riprende le cariche con l’i-phone per pubblicarle su You-tube. “Controinformazione?” la definisce il giornalista con un punto di domanda sarcastico.

Sarà un caso, ma l’articolo in questione, alle pagine 2 e 3 del quotidiano cartaceo, non compare su Corriere.it. Forse la generazione Facebook, che usa internet per informarsi, potrebbe prenderla male.

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  1. […] forse sull’ultimo punto la generazione Facebook sarà un filo avvantaggiata. Ad esempio, non copierà il primo risultato di Google images. Senza […]

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