la ele

quindici minuti di notorietà

In giornalismi on December 4, 2010 at 4:01 pm

Pare che stasera i genitori di Yara finalmente parleranno con i giornalisti. Tiriamo un sospiro di sollievo, non se ne poteva più di segugi svizzeri e giubbini perduti. Già, perché hai voglia a dare la colpa alla mamma di Sara che ha fatto appelli in ogni salotto tv, alla cugina che voleva apparire in video, allo zio che ha cambiato versione sette volte (anzi, otto). Hai voglia ad accusare la Sciarelli d’essere una macchina da audience senza rispetto del dolore altrui. La verità è che la gente è morbosa e anche se non c’è niente da raccontare vuole sapere. E se non soddisfa la sua curiosità sul tuo giornale ne comprerà un altro. O farà alzare l’audience di un altro canale.

Quindi, per quanto i parenti e gli amici e tutti gli abitanti di Brembate siano discreti, ci sono inviati lì da una settimana per non raccontare niente, mandati sul posto da direttori che dichiarano di voler lasciare in pace la famiglia, sostenuti da corsivi che ammirano il riserbo dei genitori.

Però adesso dateci un po’ di lacrime, che diamine!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: